TUMORI: CAPSULE ROBOTICHE, SCUOLA S.ANNA COORDINA PROGETTO PER ELIMINARE QUELLI GASTROINTESTINALI |
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| Scritto da Cybermed, 12-09-2006 23:00 |
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PISA, 13 SET - La Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e in particolare il laboratorio CRIM - Center for Research in Micro engineering - del Polo Sant'Anna Valdera di Pontedera, coordinano tutte le attivita' di progettazione e realizzazione previste da un nuovo e ambizioso progetto finanziato dalla Commissione Europea, il Progetto VECTOR - Versatile Endoscopic Capsule for gastrointestinal Tumor Recognition and therapy (ma in latino ''vector'' vuol dire anche ''viaggiatore''), che ha avuto inizio lo scorso primo settembre.
Il progetto, finanziato per una durata di 4 anni e per un importo di quasi 10 milioni di euro, dopo una severa selezione fra numerosi e agguerriti concorrenti europei, si pone l'obiettivo esplicito di ''eliminare i tumori gastrointestinali mediante l'uso di microtecnologie dalle caratteristiche rivoluzionarie''. La Scuola Superiore Sant'Anna ricevera' un finanziamento di circa 1.500.000 euro per sviluppare una nuova generazione di capsule robotiche in grado di diagnosticare precocemente patologie gastrointestinali a livello pre-maligno ed intervenire con una terapia localizzata. Le soluzioni che verranno esplorate si baseranno su capsule endoscopiche multifunzionali in grado di muoversi in modo attivo e indolore all'interno dell'intero tratto gastrointestinale (dall'esofago al retto). Contrariamente alle capsule esistenti (che hanno avuto grande successo e dimostrato la fattibilita' dell'approccio), le nuove capsule VECTOR saranno controllabili finemente dal medico endoscopista e saranno in grado di estrarre numerose informazioni sul tessuto intestinale, sul quale sara' possibile intervenire utilizzando varie tecniche avanzate. Fonte: Ansa/Federfarma
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